10 curiosità: Tour Eiffel

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La Tour Eiffel, è probabilmente l’attrazione più famosa al mondo. Lo scopo della sua costruzione è stata quella di presentarsi all’esposizione universale del 1889, come commemoriale per il centenario della Rivoluzione Francese. E’ stata molto odiata dai parigini in quanto questo ammasso di ferro, oltre ad essere poco gradito era anche visibile da ogni angolo della città. Era prevista la sua demolizione per il 1909 ma poi è stato deciso di mantenerla riproponendola come antenna, utilizzata poi per comunicare con l’esercito in guerra e oggi come antenna radio.

~ La costruzione è iniziata nel 1887 ed è stata terminata 2 anni, 2 mesi e 5 giorni dopo. Construction_tour_eiffel5.JPG

~ Inizialmente il progetto della torre è stato proposto alla città di Barcellona, Spagna, la quale però ha rifiutato. ( e meno male, se no Parigi oggi non sarebbe la stessa 😀  )

~ Nel periodo di costruzione 1889, la Torre Eiffel era l’edificio più alto al mondo. E lo è stata per i successivi 41 anni fino alla costruzione del Chrysler Building in New York.
Quando poi alla torre Eiffel è stata installata l’antenna, uguagliò l’altezza del Chrysler Building.

~ Per arrivare alla cima della torre a piedi ci sono 1665 scalini. Oggi si può salire a piedi solo fino al secondo piano. Per arrivare alla cima bisogna prendere l’ascensore, che comunque è disponibile anche dalla base della torre.

~ In occasione di una visita ufficiale di Hitler, i dipendenti della torre per protesta tagliarono i cavi degli ascensori, costringendo Hitler a salire a piedi.

~ Un certo inventore, Franz Reichelt, perse la vita, lanciandosi dal primo piano della torre per sperimentare la sua invenzione: il paracadute. Correva l’anno 1912.

800px-tarotokyo-20110314-tokyotower-01~ Nel mondo ci sono 30 repliche della Torre Eiffel, tra cui la torre Eiffel a Las Vegas e a Tokyo. 

~ La torre è alta  324  m, ma ha un’oscillazione di 15 cm in base alle temperature.

~ Sulla punta della torre, al terzo piano, il signor Eiffel aveva il suo appartamento, in cui riceveva gli ospiti più illustri, all’interno oggi si trovano le statue di Eiffel insieme a Thomas Edison e alla figlia Claire.

~ Ogni 5 anni vengono utilizzate 50 tonnellate di colore per riverniciare la Torre ed evitarne il deterioramento dovuto alla ruggine.

Queste sono i fatti che mi hanno incuriosito di più leggendo e visitando la torre 😀
 Di seguito trovate il listino prezzi 2016:

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Anche se la torre Eiffel mi ha da sempre affascinato, NOTRE DAME rimane la mia attrazione preferita di Parigi, con il  suo quartiere latino da un lato e dall’altro il quartiere le Marais.

E a voi cosa ha impressionato di più?
Avec Amour,
Cristina

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10 cose da sapere su Notre Dame Paris

Parigi è una città bellissima, si vive un’atmosfera rilassante ma allo stesso tempo molto energetica. Bellissimi palazzi, ristoranti ovunque, turisti muniti di macchine fotografiche pronti per uno scatto che ritrae un pezzo di ricordo vissuto a Parigi.

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Notre Dame de Paris

Quando vado alla scoperta di un nuovo posto, la maggior parte delle volte mi piace farlo da sola, io, i miei pensieri e le riflessioni. Poi magari ci ritorno altre volte in compagnia.
Ma soprattutto mi piace dedicare almeno una mattina o un pomeriggio intero nello stesso posto, e farlo diventare un po’ anche mio 😉

Uno dei primi weekend qui, ho deciso di andare a vedere Notre dame.
Per me Parigi non è la Tour Eiffel, per me Parigi è Notre Dame. Sarà perché la rinomata cattedrale ha vissuto un millennio di storia di Parigi, sarà per i libri letti da bambina, o sarà semplicemente perché ne sono affascinata. Assimilando qua e la, ho raccolto 10 curiosità interessanti :

 

1 – La costruzione della cattedrale è iniziata nel 1163 e terminata  87 anni dopo (!!!) , nel 1250. Quasi un millennio fa… Chissà quante persone hanno visto l’inizio dei lavori, e mai la fine…

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Point Zero, Paris

2 – Nella piazza di fronte alla cattedrale si trova Point Zero, (KM 0) punto dal quale vengono calcolate le distanze tra Parigi e le altre città in Francia;

3- La torre destra (verso sud/ fiume) è leggermente più stretta di quella sinistra. Errare humanum est

4- Prima di raggiungere le torri, ci sono da affrontare i 378 gradini, niente ascensori ;

5- All’interno sono avvenuti dei suicidi. Il suicidio è un tema che mi rattrista molto, senza parlare del fatto che qualcuno decida di farlo dentro una chiesa… Evidentemente volevano trasmettere un messaggio forte.
2013 – uno scrittore si uccise sparandosi un colpo di pistola in bocca.
1931 – un intellettuale messicano in esilio a Parigi si suicidò con un colpo di pistola al cuore. Continua a leggere

Trip to Bologna 

Dopo un anno che lavoro da Furla, finalmente oggi ho avuto l’occasione di visitare la sede dell’azienda, a Bologna. 

Là dove nel lontano 1927 è nata questa grande azienda da una piccola famiglia di artigiani. Al momento Furla detiene negozi in oltre 100 paesi nel mondo.

In un certo senso mi sento fortunata di far parte di questa realtà che cerca di viziate le donne con splendide borse e chiccosi accessori 👑 

Good News on The way 

Buona sera a tutti,

Mentre scrivo questo post, spero di trovarvi tutti bene. Spesso mi scrivono vecchie lettrici che ho conosciuto, e tra chi è ritornato a casa dall’America , chi sta facendo l’extension e chi sta finendo pure il secondo anno, mi rendo conto che il tempo passa, e passa piuttosto in fretta. E il mio grande sogno diventato realtà, è ancora fresco nella mia mente e lo ricordo sempre con tanta nostalgia.

Ora sono al II anno in Statale a Milano, essere all’università mi permette di gestirmi il tempo libero e svolgere lavoretti qua e là. Dopo aver lavorato da Zara e Michael Kors, quest’inverno ho lavorato come Sale Assistant presso Furla (a Milano) con un fantastico team. Poi a febbraio sono tornata in Moldavia ( mio paese natale ) per 2 settimane, dove ho rivisto i parenti e passato tanto tempo insieme alla mia mamma. Una volta tornata fui catapultata nel pieno della sessione d’esami. Quindi esami su esami, ho avuto pochissimo tempo da dedicare al blog. In questo periodo avrò modo di postare un po’ di idee che mi posso passate nella mente in tutti questi mesi e per questione di tempo sono sono riuscita a fare. … So Stay Tuned!!!

Nonostante il periodo sovraccaricato e il poco tempo libero, mano mano i sacrifici danno i propri frutti : quest’anno ho preso la borsa di studio yeaaah 😀

Inoltre fresca fresca dei risultati appena ricevuti, Condivido con voi la bella news:  nel prossimo anno accademico, andrò in ERASMUS a PARIGI!!!  🇫🇷🇫🇷🇫🇷 Non vedo l’ora!

A presto con nuovi post 😀

Bacioni!!!

Cristina

Fundacion Salvacion, esperienza di volontariato in Guatemala

Ciao a tutti,
Oggi voglio condividere con voi la Storia di Alice, ragazza 20enne, partita quest’estate per un mese e mezzo in Guatemala per volontariato. Di sua spontanea volontà, senza nessuna organizzazione e a spese proprie è partita con tutto l’entusiasmo del mondo. Mi ha incuriosito davvero tanto il suo racconto, aveva quel luccichio negli occhi quando raccontava dei bambini che curava, di tutte le prime necessità di cui hanno tutt’ora bisogno, e di quanto quest’esperienza l’abbia influenzata. La sua esperienza non si è conclusa su quel volo di ritorno, ma è tutt’ora impegnata a promuovere la sua avventura ed essere a disposizione di qualunque persona voglia altrettanto intraprendere lo stesso percorso…

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Questo sono le sue parole:
Quest’estate ho avuto la fortuna di fare del volontariato in un orfanotrofio/ casa-accoglienza in Guatemala, un posto speciale chiamato Fundacion Salvacion, che accoglie all’incirca 120 bambini/adolescenti. Io mi sono occupata di dare una mano nell’area dei bebè, dove si trovano 17 bimbi da 1 a 4 anni ed è stata un’esperienza impagabile. In genere, ogni giorno,davo una mano a stendere i carichi di lavanderia(circa due bidoni interi), a ripiegarli, a portare fuori i più grandi nel piccolo parco giochi, a portare a spasso Glendy (bimba di 8 anni costretta alla sedia a rotelle) e a tenere sotto controllo la situazione, che equivale a dire: accertarmi che nessuno si ammazzasse nell’arrampicarsi sulle staccionate; che nessuno perdesse arti nel saltare da una culla all’altra; che l’acqua rimanesse nel gabinetto e non nelle mani/bocche di chi ci giocava; oltre a cambiare pannolini all’occorrenza. imageDevo ammettere che a volte era davvero esauriente dover gestire 17 piccole menti vivacissime, però è stata un’esperienza che non cambierei per nulla al mondo. Giorno dopo giorno, ho imparato ad apprezzare ogni momento trascorso con quei piccoli; Come quando qualcuno si addormentava in braccio, non mi affrettavo a riporlo nel lettino, perché ciò che volevano era un po’ di calore umano. O i momenti in cui, senza pensarci, mi chiamavano mamma, invece che con il mio nome: è vero, in alcuni casi lo facevano perché non si ricordavano davvero il mio nome, ma in generale chiamavano così tutte le persone che dedicavano loro tempo e attenzioni. O, ancora, quando i più piccolini, dopo avermi salutata con un entusiasmissimo “ Alisss!”, immancabilmente pronunciavano la parola “popò” (o nelle sue variabili più fantasiose pepè, pipì, pepì..), un po’ per indispettirmi, un po’ perché speravano di potersi ritagliare un piccolo spazio interamente dedicato a loro nel fasciatoio e sentirsi speciali, curati e amati un po’ più degli altri.image Oppure quando tutti intenti nel mangiarsi la propria banana, mi guardavano e qualcuno, con un’innocenza commovente, mi offriva l’ultimo pezzettino del suo pasto, non importa se malconcio e spappolato tra le piccole dita, perché lo faceva con tutto l’amore e altruismo possibile.image

Purtroppo a questi piccoli manca l’affetto e il sostegno di una famiglia, perciò consiglio, a chi si sente pronto ad affrontare un’esperienza differente dal solito, di provare a fare del volontariato. Vi sorprenderà la carica di affetto, abbracci e baci che riceverete in cambio del vostro aiuto. Se per caso vi ha incuriosito il mio racconto e vorreste saperne di più sulla mia esperienza o sul fare del volontariato in questo orfanotrofio, contattatemi pure tramite mail (alicevigani94@hotmail.it) , vi risponderò più che volentieri
Per quelli che invece non se la sentono di fare questo passo, ma che vogliono comunque dare una mano, vi consiglio di dare un’occhiata alla sezione “current campaigns” del sito www.morethancompassion.org; sono delle campagne per raccogliere fondi , ad esempio “Chloe and Kelly fundraising campaign” per riuscire ad acquistare pannolini per i 17 bebè per un anno intero. Grazie a tutti per l’attenzione!
Alice ”

Ognuno di noi, a partire dai piccoli gesti, può contribuire all’aiuto della casa-accoglienza Fundacion Salvacion :

~ Condividendo la storia di Alice
~ Condividendo il video organizzato dai ragazzi che sono stati in Guatemala
~ Cliccando Mi piace alla pagina FB
~ Facendo delle donazioni alle campagne aperte in corso  promosse dai ragazzi che come Alice hanno vissuto la casa accoglienza
~ E perché no, provare di persona quest’esperienza..

Per altre info:
> http://www.morethancompassion.org
> alicevigani94@hotmail.it

Traveling tips: When to buy your flight tickets

 

Domani parto per un paio di giorni per la Polonia, è sempre entusiasmante partire per una nuova destinazione, vedere e conoscere qualcosa di nuovo.
Ricordo ancora tutti i viaggi che ho fatto mentre ero negli States: Chicago, New York, Miami, Key west, Bahamas… Ogni viaggio inizia dalla sua organizzazione, date, durata e itinerari da seguire. La maggior parte delle volte c’è di mezzo anche un aereo da prendere.
Vi siete mai chiesti quando sia il momento migliore per acquistarli biglietti? Se non ve lo siete mai chiesti, state tranquilli l’ha fatto Buzzfeed, e queste sono le conclusioni: 

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Continua a leggere

Hellooo Thereee…I’m back! :D

IMG_8532Ciaoo a tutti 😀

Dopo lunghissime vacanze sono tornata, sono tornata più carica di prima!
In questi giorni avvengono delle modifiche del blog sia a livello grafico che a livello di contenuto 😉
VI aspettano tante neeews 😀

Il tema scelto è quello del mare, che ha caratterizzato la mia vita americana in Florida.
Pesciolini, delfini e tartarughine vi faranno compagnia durante la lettura del blog.

Sono stati introdotti delle nuove categorie nel menu, più precisamente:
~ Home: la pagina iniziale del blog
~ Being Aupair: sarà la sezione inerente a tutto ciò che riguarda la vita da Aupair, prima, durante e dopo ^^
~ Kids: troverete tutto ciò che riguarda la vita quotidiana con i vostri hostkids: idee per giochi, pranzi, abbigliamento, attività ect che un qualche modo modo vi possa facilitare la vita 😉
~ My Aupair Year: racconti della mia esperienza vissuta con la mia famiglia in Florida
~ Back Home: la mia vita, una volta tornata a casa: famiglia, ragazzo, università, lavori occasionali
~ About me : pagina che conoscete già, con una mia piccola descrizione e la mia email

Nel frattempo è ancora tutto in fase di lavorazione, ma entro il fine settimana sarà tutto disponibile per voi 😉
Se avete ulteriori suggerimenti, non esitate a scrivermi,

A presto,

Cristina

Trip to Prague ~ Day 2 ~

Sabato mattina, dopo una bella colazione abbonante in albergo, al via con la vita da turista! 
Lunghe camminate, tantissime foto, molte schifezze mangiate e baci rubati 😛

Dopo un bel pranzetto nella piazza centrale di Praga, a base del famoso prosciugo di Praga, ci dirigiamo sul lungo fiume, la Moldava. Camminando tra un negozietto e l’altro, scopriamo l’esistenza dell’Ice Pub di Praga 😀 Non abbiamo esitato molto e ci siamo fiondati dentro! Il costo dell’entrata prevede il pagamento di 200 corone ceche ossia 7,30€, incluso di Drink.
Ci hanno coperto con queste spesse mantelle e  muniti di guanti siamo entrati. Piccolino, ma accogliente ( per quanto può essere un luogo sotto zero), e a ritmo di musica abbiamo ammirato le sculture in ghiaccio ed il simpatico bancone del bar 😀 Bicchieri rigorosamente di ghiaccio…. brrr che freddo

Dopo quest’esperienza singolare, abbiamo assistito alla parata del Carnevale di Praga, tanti carri, tanta gente, tanta musica, e ancora più voglia di divertirsi 😀
La sera l’abbiamo passata alla discoteca Karlovy Lazne, a 5 piani. Molto carine le varie salette, tanti colori, e simpatica la trasformazione delle vecchie piscine di quel palazzo in sale da discoteca 😀 Assolutamente da provare!

Ice pub

Trip to Prague ~ Day 1 ~

PicMonkey Collage

Il 21 Gennaio io e il mio ragazzo abbiamo festeggiato due anni da quando stiamo insieme , ( di cui uno a distanza ), e abbiamo deciso di festeggiarlo con un weekend a Praga 😀 A parte la destinazione e i giorni non sapevo nulla, aveva organizzato tutto a sorpresa il mio ragazzo.
All’arrivo a Praga mentre io cercavo le indicazioni per la metropolitana, ci ferma un ragazzo molto elegante e dà la mano al mio ragazzo, io confusa, li guardo allibita entrambi, fino a quando lo sconosciuto si presenta: ” Mi chiamo Michael e sarò il vostro autista privato” .
Saliamo sull’auto, e iniziamo a osservare tutto il paesaggio intorno… tra una chiacchiera e l’altra a un certo punto sentiamo una botta fortissima, ho tirato un urlo e avevo il cuore a mille!. OK Cristina, stai tranquilla è solo una ruota scoppiata del camion che è appena passato. Neanche il tempo 5 min e davanti a noi avviene un incidente tra due macchine! Beeeenee! Iniziamo molto bene questa Fuga d’amore!
E per fortuna le cose negative si sono fermate li… 

Arrivati in albergo, ho scoperto cosa nascondeva il mio ragazzo da due mesi! Una suite di un albergo a 4 stelle, con un design molto moderno, idromassaggio e una colazione divina!!!!
Ecco volevo restare li per sempre!

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